ITINERARIO
1° GIORNO
Salonicco
2° GIORNO
Salonicco, Termopili
3° GIORNO
Atene, Capo Sounio (opzionale)
4° GIORNO
Canale di Corinto, Epidauro, Micene, Nauplia
5° GIORNO
Olympia
6° GIORNO
Delfi
7° GIORNO
Meteore, Vergina
8° GIORNO
Salonicco - partenza per l'Italia

Tour Grecia Classica e Meteore da Salonicco

8 giorni/7 notti
Da Aprile a Ottobre
ogni Venerdi e Sabato

01
GIORNO

Salonicco

Salonicco

02
GIORNO

Salonicco, Termopili

Salonicco
Termopili
Le Termopili, il luogo della celebre battaglia tra Greci e Persiani nel 480 a.C., quando Leonida, comandante spartano, fece allontanare il grosso dell’esercito e rimase nello stretto passo delle Termopili con soli 300 spartani e un migliaio tra Tespiesi, Tebani e altri greci per rallentare l’avanzata dell’esercito persiano, comandato da Serse. A commemorazione del grande eroe spartano e dei soldati che lo accompagnavano sorge oggi un monumento che ritrae Leonida.

03
GIORNO

Atene, Capo Sounio (opzionale)

Atene
Atene è una città ricca di fascino e di storia, dove le testimonianze del suo maestoso passato si fondono con la caotica vita moderna, creando una città unica al mondo! Primo simbolo di Atene è l’Acropoli, espressione della supremazia ateniese del V secolo, quando Atene costruisce il suo impero, sviluppa l’esperimento democratico ed afferma la sua leadership culturale. E poi…lo Stadio Panatenaiko, che può vantare di aver ospitato i Giochi della I Olimpiade dell’era moderna, nel 1896. Il famoso Tempio di Zeus e l’arco di Adriano; fino ad arrivare ai tempi ai tempi moderni, con Piazza Syntagma (Piazza della Costituzione) dove si trova il Parlamento greco (antico palazzo reale) e dove nel 1843 il re Ottone I proclamò la costituzione, e la Tomba del Milite Ignoto, a cui fanno costantemente la guardia gli Euzones nel loro vestito tradizionale. E ancora la zona pedonale della Plaka e Monastiraki con le stradine piene di negozietti, locali, bar e taverne; Anafiotika, che con le sue casette bianche vi farà sentire in un’isola delle cicladi; il Keramikos, antico cimitero che prende il suo nome dall’antico quartiere dei vasai, un’oasi di pace nel centro della città!.
Capo Sounio (opzionale)
Percorrendo la strada costiera e attraversando le bellissime spiagge di Glifada, Vouliagmeni e Varkisa, si raggiungerà la zona più meridionale dell' Attica: Capo Sounio, dove si trova il Tempio di Poseidone che vanta una delle viste più spettacolari sul mare Egeo e le isole. A termine della visita guidata del Tempio, si avrà la possibilità di passeggiare liberamente sul promontorio roccioso di Sounio.

04
GIORNO

Canale di Corinto, Epidauro, Micene, Nauplia

Canale di Corinto
Costruito tra il 1881 e il 1893, il canale ha in realtà una storia che risale molto indietro nel tempo. L'idea originale del taglio dell'istmo è da ricercare già nel VII sec a.C., mentre i primi tentativi si attribuiscono al periodo romano, durante il regno di Nerone. Nuovi tentativi furono fatti anche dai Veneziani, ma la realizzazione avvenne infine solo nel XIX sec. Si tratta di un canale lungo più di 6 km, che tagliando l'istmo di Corinto, collega il Mar Egeo al Golfo di Corinto, evitando ai navigatori il periplo del Peloponneso (lungo ca 400 km).
Epidauro
Importantissimo santuario del periodo classico, il Santuario di Asclepio ad Epidauro ebbe grande fama a partire dal IV sec. a.C. e fu in età ellenistica il centro per eccellenza dedicato al culto del dio della medicina. Nel recinto sacro sorgevano il tempio del dio e l’Aditon (“impenetrabile”), l’edificio dove i fedeli passavano la notte in attesa del miracolo. Era infatti durante il sonno che Asclepio si manifestava in sogno ai malati indicando le cure per le loro malattie o agiva direttamente sul malato, che al risveglio risultava guarito. Monumento più importante e simbolo di Epidauro è il Teatro, costruito nel IV sec da Policleto il Govane per ospitarvi le asclepeion. Con una capienza di 14.000 spettatori e l’orchestra con un diametro di più di 20 metri e circondata per circa due terzi dalle gradinate, il teatro di Epidauro è rinomato per la sua acustica perfetta, grazie alla quale è utilizzato ancora oggi per le rappresentazioni teatrali.
Micene
Città simbolo del periodo Miceneo (XIV-XIII sec. a.C.), fu fondata secondo la mitologia greca da Perseo, figlio di Zeus e Danae. Micene sorge su una collina di 278 m, protetta da due alte cime, posizione che le conferisce un estremo fascino. La scoperta di Micene si deve a Heinrich Schliemann che dopo aver scoperto Troia, continuò il suo “inseguimento” dei tesori antichi andando alla ricerca del tesoro di Agamennone. Fu così che nel 1874 iniziò a scavare quel sito, segnalato dalla celebre Porta dei Leoni, ingresso principale della città, mai sepolta nel corso dei secoli. La città è circondata da una possente fortificazione che incornicia il bordo del burrone, tradizionalmente attribuita all’opera dei Ciclopi, ma risalente al XIII sec. E’ in questa muraglia che si apre la Porta dei Leoni, con il famoso rilievo, alto 3 m, che ritrae due leoni ai lati di una colonna murata. Qui, nelle tombe dei re di Micene, è stata rinvenuta la spettacolare maschera d’oro di Agamennone (oggi al Museo Nazionale di Atene). Altra straordinaria testimonianza archeologica è il celebre Tesoro di Atreo, costituito da un dromos (corridoio) lungo 36 m e largo 6 m, circondato da uno splendido muro di pietre da taglio disposte a file, che conduce alla facciata della tholos semisotterranea, con la sua incredibile cupola alta 13 metri.
Nauplia
Il castello di Nauplia è un edificio testimone di un importante periodo della storia Greca, vale a dire quello della dominazione della Repubblica di Venezia (1389 – 1540). In questo periodo Nauplia divenne una delle città più ricche e dinamiche dell’oriente. La città presenta evidenti segni del passaggio dei veneziani: la sua struttura, pianificata secondo il modello della madrepatria, i cannoni e le bombarde realizzate in veneto nel XVII-XVIII sec., i leoni di San Marco sparsi per la città. La città rimase nelle mani dei veneziani fino al 1540, quando passò nelle mani degli ottomani. Successivamente la fortezza ebbe un ruolo importantissimo nella guerra di indipendenza della Grecia; Nauplia fu infatti la prima città a liberarsi dalla dominazione ottomana nel 1822, diventando la prima capitale del Paese.

05
GIORNO

Olympia

Olympia
Ad Olympia si conservano i resti di quella che fu una delle più belle realizzazioni dell’architettura classica, il Tempio di Zeus, che ospitava la statua crisoelefantina (oro e avorio) del dio, una delle sette meraviglie del mondo antico, realizzata da Fidia nel 436 a.C. Celebri sono le sculture che decoravano i frontoni e le metope del tempio (conservati nel Museo archeologico di Olympia), i cui temi leggendari sono stati scelti in modo da soddisfare sia il patriottismo locale che i sentimenti panellenici dei visitatori del santuario. La città, oltre ad essere un importantissimo centro religioso e culturale, era anche la sede dell’amministrazione e dello svolgimento dei Giochi Olimpici a partire verosimilmente dal 776 a.C., data a cui risalgono le prime liste di vincitori di cui abbiamo testimonianza. Simbolo di Olympia è lo stadio, ma si conservano anche la palestra, luogo dedicato alla lotta e al pugilato, e il gymnasium, centro di cultura fisica ed intellettuale, destinato ai giochi ed agli esercizi sportivi dei ragazzi. Da non perdere il Museo di Olympia, uno dei più importanti della Grecia, che mostra la lunga storia del santuario attraverso i suoi reperti.

06
GIORNO

Delfi

Delfi
Importantissimo santuario del periodo classico, nonché sede del più importante oracolo della Grecia, Delfi è collocato alle pendici del Monte Parnaso, a 600 m sul livello del mare, in una posizione panoramica di bellezza difficilmente eguagliabile. Il santuario nel VI sec. a.C. divenne anche sede dei giochi Pitici, giochi panellenici in onore di Apollo, che si tenevano ogni 4 anni e prevedevano, oltre a gare sportive, anche competizioni per musicisti e poeti. La mitologia vuole che essi siano stati fondati da Apollo, dopo aver ucciso il drago Pitone che devastava il territorio di Delfi. A Delfi è associata la misteriosa figura della Pizia, che seduta su un tripode con un ramo d’alloro (pianta sacra ad Apollo) in una mano e uno dei fili di lana in cui era avvolto l’omphalos (una pietra tondeggiante considerata l’ombelico del mondo) nell’altra, e circondata dai vapori che provenivano da una fenditura del terreno, cadeva in estasi e pronunciava il suo oracolo in nome del dio Apollo. Il sito conserva oggi resti di imponente bellezza. Il percorso si snoda attraverso la via Sacra, che passando tra i thesauroi, i monumenti votivi, il Bouleterion (Parlamento) e la roccia della Sibilla, con la tomba del serpente Pitone, conduce al Tempio di Apollo. Proseguendo si incontra il teatro, dove si svolgevano i concorsi musicali dei giochi pitici e altre feste religiose e da cui si gode una vista spettacolare, e ancora più i alto si arriva infine allo stadio, anch’esso sede dello svolgimento delle competizioni durante i giochi pitici. Il Museo Archeologico di Delfi vale una visita anche solo per l’Auriga di Delfi, una delle più belle opere arrivate fino ai nostri tempi: la magnifica statua in bronzo realizzata intorno al 475 a.C. per volere del tiranno di Gela, che la donò al Santuario di Apollo per celebrare una vittoria durante i Giochi Pitici. L’auriga faceva parte di un più ampio complesso scultoreo, rappresentante una quadriga nel momento successivo alla vittoria, come testimonia la tenia (termine greco per indicare una fascia o nastro) del vincitore avvolta intorno al capo del giovane.

07
GIORNO

Meteore, Vergina

Meteore
Monasteri che si ergono sospesi fra la terra e il cielo in cima ad enormi rocce e conservano tesori storici e religiosi di grande bellezza. Il sito è stato riconosciuto dall’Unesco come fenomeno unico del patrimonio culturale, sia per gli affreschi e la tecnica di costruzione, che per le sue qualità naturali. Le Meteore sono composte da circa 60 enormi colonne di roccia, modellate negli anni dagli agenti atmosferici, che arrivano fino a 300 metri di altezza, grandi abbastanza per essere la base di un intero monastero edificato sulla loro sommità. La loro storia risale al IX sec., quando alcuni eremiti si stanziarono in grotte e cavità nelle rocce. Nel XIV sec. il monaco Anastasio, per scappare dalle incursioni dei corsari nel Monte Athos, arrivò alle Meteore, dove edificò la Grande Meteora. I Monasteri furono costruiti sulla sommità delle rocce, in luoghi quindi pressochè irraggiungibili ed inespugnabili, proprio per difendersi dall’Impero Ottomano. Da allora fino al XVI sec. sono stati costruiti 24 monasteri. Tali monasteri col passare del tempo videro il declino, soprattutto a partire dal XVII sec. Oggi solo pochi sono ancora abitati da monaci o suore e solo 6 sono aperti al pubblico. Un tempo raggiungerli era molto difficile ed erano attivi sistemi di carrucole e reti, di cui potrete vedere i meccanismi in alcuni monasteri.
Vergina
A Vergina, l'antica capitale macedone Aigai, in seguito abbandonata per Pella, avrete modo di ammirare i resti archeologici del Palazzo Reale di Macedonia del III sec. d.C., ricco di importanti mosaici e stucchi decorati e la famosa Necropoli con più di 300 tumuli (molti risalenti all'XI secolo). E' qui nella necropoli che nel 1977 l'equipe guidata dal Professore Manolis Andronikos fece l'importantissima scoperta della tomba reale verosimilmente attribuita a Filippo II, nonostante ci siano ancora dubbi in proposito. Lo scheletro fu rinvenuto intatto; era custodito in un sarcofago d'oro, decorato nella parte superiore con l'emblema macedone della stella a 16 punte, chiamato “il Sole di Vergina”, che potrete ammirare nel Museo. Nella tomba fu rinvenuta inoltre la meravigliosa corona d'oro, costituita da 313 foglie di quercia e 68 ghiande, del peso di 717 kg, conservata anch'essa nel Museo. Nel sito si conserva anche il Teatro, vicino al Palazzo, ma molto più antico di esso, che si trova nel luogo dove la tradizione vuole che sia stato assassinato Filippo II nel 336 a.C.

08
GIORNO

Salonicco - partenza per l'Italia

Salonicco - partenza per l'Italia
Nel giorno di partenza avrete del tempo libero a disposizione, a seconda dell'orario del vostro volo, per poter godere ancora un po' della città.

Alberghi previsti durante il tour

HOTEL CATEGORIA COMFORT
Salonicco – Hotel Capsis Thessaloniki**** o similare
Atene - Hotel Polis Grand****o similare
Olympia - Hotel Olympic Village**** o similare
Delfi(Arachova) - Hotel Anemolia Mountain Resort Domotel**** o similare
Kalambaka - Hotel Famissi*** o similare

HOTEL CATEGORIA SUPERIOR
Salonicco – Hotel The Grand Palace***** o similare
Atene - Hotel NJV Athens Plaza***** o similare
Olympia - Hotel Europa Olympia**** o similare
Delfi(Arachova) - Hotel Anemolia Mountain Resort Domotel**** o similare
Kalambaka - Hotel Divani Meteora**** o similare

La quota include

– Autopullman con aria condizionata durante il tour
– Trasferimenti in arrivo e partenza all’ aeroporto di Salonicco
– 8 giorni/7 notti in hotel nella categoria indicata
– Sempre trattamento di mezza pensione negli alberghi
– 5 pranzi extra durante il tour
– Guida al seguito parlante solo italiano per le visite ed escursioni come da programma
– Assistenza in italiano del nostro ufficio di Atene

La quota non include

– Voli da e per l’Italia
– Bevande durante i pasti
– Mance
– Spese di carattere personale
– Ingressi non inclusi, da regolare in loco
– Tassa di soggiorno, da regolare in loco
– Spese gestione pratica inclusive di assicurazione medico/bagaglio/interruzione viaggio e annullamento
– Tutto quanto non espressamente indicato in “la quota comprende”

Supplementi e riduzioni

CATEGORIA COMFORT
Quota 3° letto bambino in camera doppia 4/14 anni non compiuti €491
Quota 3° letto adulto in camera doppia €883
Quota in singola €1280

CATEGORIA SUPERIOR
Quota 3° letto bambino in camera doppia 4/14 anni non compiuti €683
Quota 3° letto adulto in camera doppia €1229
Quota in singola €1897

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Tour Grecia Classica e Meteore da Salonicco

8 giorni/7 notti da € 981 a persona

Note
– Il Tour opera da Aprile a Ottobre con guida parlante italiano


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  06 489 03 604

  grecia@viaggioggi.it